lunedì 16 luglio 2007

tanti auguri...


...alla mia dolce fidanzata!!!

quanti anni compie? ma non si chiede ad una donna!!

se volete, provate a chiederlo a lei ;)

domenica 15 luglio 2007

valutazione comparativa: linux, perchè no?


ripropongo, in versione leggermente aggiornata, un post originariamente pubblicato a maggio, dopo pochi giorni di utilizzo di Ubuntu. si tratta dei pro e contro che ho riscontrato da novellino nell'approccio a Feitsy Fawn 64 bit per il mio portatile Asus F3Jc con Core2Duo. adesso ho ben due mesi di esperienza ;)
Buona lettura!

  • contro: in generale la facilità di utilizzo è MINORE rispetto a Windows
  • pro: l'avvio di linux ci mette pochissimo (ancora non cronometrato), WinMCE ci mette una vita, ma è pur vero che Win ha già ben 6 mesi di vita sulle spalle! volete mettere che Windows andrebbe riformattato un paio di volte all'anno almeno?
    • UPDATE: linux - 1'10'' circa, windows 3'45'' circa
  • pro: in linux ci sono già molte applicazioni preinstallate free: una variante di Office (OpenOffice.org), un editor di immagini (Gimp), video e audio player, ecc ecc... ergo il tempo di installazione è solo quello di linux, non come in Windows che ci vuole una mezza giornata per scaricare e installare tutto il resto
  • pro: il sistema può essere personalizzato in ogni sua parte. in particolare, apprezzo decisamente la possibilità di modificare l'interfaccia come ci pare e piace...per ottenere gli stessi risultati in win e mac bisogna sempre usare software aggiuntivo!!
  • contro: partizionare prima di installare non è una cosa da tutti... io stesso ho avuto momenti di grave indecisione e attimi di panico quando mi è partito lo scandisk di Windows al primo avvio dopo aver installato linux (per fortuna tutto ok, nessun danno...che se ne sia accorto? :P)
    • UPDATE: come giustamente mi fa notare diego, partizionare è lo specchio delle potenzialità di linux: da un lato rende le cose un po' più complicate, ma dall'altro è uno strumento potente che ti lascia la massima libertà di utilizzare il sistema operativo in coesistenza con tutto ciò che vuoi mettere sulla tua macchina
  • pro: installazione dei codec video e audio davvero IMMEDIATA in Ubuntu (ho installato Feitsy Fawn 7.04 versione 64 bit): apro un DivX qualsiasi, mi viene detto che il codec non è ancora presente, mi viene chiesto di scaricarlo, dopo 30 secondi sto guardando il video senza colpo ferire...ECCEZZIUNALE VERAMENTE
  • pro: ho installato una versione del sistema operativo a 64 bit, mentre Windows normalmente viene sempre distribuito a 32 bit. a che servono? a tutto come a niente, ma vi assicuro che le simulazioni (i calcoli in virgola mobile in genere) ne gioverebbero tantissimo...che ho comprato a fare un processore evoluto?
  • contro: la versione a 64 bit mi ha causato un po' di rogne per installare optional "di tutti i giorni" di windows: il player flash e il java per il browser
    • UPDATE: le rogne si continuano a proporre riguardo le applicazioni spesso non rilasciate in binari a 64 bit, ma nonostante ciò non mi pento della mia scelta e non ho ancora trovato alcuna barriera insormontabile: avendo fatto un po' di esperienza ora posso dire che installare nspluginwrapper e altre cose non è per nulla complicato, e la rete è piena di gente che usa i 64 bit pronta a dare una mano (gli italiani sono numerosi!!)
  • contro: per configurare correttamente compiz (il composite manager che garantisce tutti gli effetti grafici bellini, e a volte anche utili) ho letteralmente sudato per giorni
  • contro: dopo giorni di sudore per compiz...ne valeva la pena? :P un po' sì dai :) (guarda il video...uno a caso)
    • UPDATE: il nuovo Compiz Fusion è decisamente più semplice da far funzionare e anche molto più potente e carino!!
  • pro: il 99.9% del software che è disponibile su questa piattaforma e che mi potrà mai servire è gratis, niente più crack, generatori di seriali, ecc (non che li abbia mai usati, eh!! :D)
  • pro: ho finalmente potuto abolire la tassa sul consumo di ram e di utilizzo del processore da versare all'antivirus...per non parlare del contributo bimestrale fisso al defrag (che ho usato? xfs mi pare...) :) bye bye!!
    • UPDATE: ho scoperto che il filesystem che ho scelto per le mie partizioni principali (XFS) si frammenta... :(
  • pro: la comunità vastissima (e la percentuale di italiani è notevole) di Ubuntu in particolare è stata d'aiuto in numerose occasioni
  • contro: avere un sistema hardware con i driver in linux è letteralmente un terno al lotto: se sei fortunato vinci, ed è tutto a posto (nel senso che c'è speranza che funzioni :P), se sei sfortunato...Amen! non te la puoi prendere con nessuno, perchè nessuno supporta linux ufficialmente, e le case costruttrici semplicemente se ne infischiano (non tutte per fortuna!!)
  • pro: io sono stato fino ad ora fortunato :P (riferito alla precedente) e c'è da dire che la disponibilità di driver è ormai molto ampia
  • contro: non c'è un'applicazione di Voip decente disponibile: Skype è ancora alla versione di dieci anni fa su linux, Ekiga non sembra male, ma ancora non sono riuscito ad usarlo, OpenWengo ha problemi e non si connette (non ci ho speso molto tempo sopra, devo ammetterlo), Gizmo non l'ho provato ancora...
    • UPDATE: OpenWengo dalla versione 2.1 funziona, ma la qualità della chiamata è decisamente migliore da windows. parlo delle chiamate sui telefoni fissi. per quanto riguarda le chiamate ad altri utenti Wengo, il client da windows si pianta dopo un paio di secondi di conversazione
  • pro: il senso di libertà che ti dà l'utilizzo di un sistema del genere... se qualcosa non ti piace com'è, puoi semplicemente cercare in giro per trovare cinquantamila varianti (in gergo fork) della stessa cosa, ognuna con il suo gusto diverso... male che vada (e se proprio hai la capa fresca), ti metti e la modifichi a mano, sempre che tu sia un programmatore; non so perchè, ma l'utilizzo virtuoso cui si è indotti dal mondo opensource mi dà un senso di civiltà, a volte così carente nella nostra amata Italia...
  • contro: le cinquantamila varianti di ogni progetto fanno sì che non ce ne sia mai "uno e buono", come spesso ci piacerebbe trovare... ma perchè non si mettono un po' d'accordo e si danno una mano a vicenda???
  • contro: non ci gira la gran parte delle applicazioni windows... alcune funzionano (per esempio per i primi tempi sto usando ancora uTorrent, e con Wine va che è una bellezza)
    • UPDATE: in merito a uTorrent, posso dire che Transmission non è male, ma ormai Deluge è decisamente entrato nel mio cuore!!
  • pro: ci girano tutte le applicazioni linux :P alcune non fanno rimpiangere per nulla gli equivalenti Windows (Totem, Rhythmbox, Deluge, Evolution, gSopcast, VLC, RealPlayer, MPlayer), ma soprattutto: mi spiegate perchè cavolo chiunque non abbia mai usato e non dovrà mai usare le macro o le VBA, e tutte le menate ultra tecniche non dovrebbe usare OpenOffice.org, anzichè Office copiato illegalmente?? (per quanto ormai ogni portatile abbia Win con licenza obbligatorio, non credo di aver mai visto nessuno con Office originale...)
  • contro: MathType al momento è una delle ragioni ammissibili per usare MS Office :( idee per un equivalente linux? c'è un'interfaccia a LaTeX o similari abbastanza WYSIWYG ed intuitiva? qualcuno ha detto LyX?
    • UPDATE: mi dicono nei commenti che Math di OOo sia più che usabile, una volta presa la mano. chiedo venia per aver azzardato un giudizio senza averlo provato approfonditamente

chiunque passasse di qui è pregato di lasciare un commento, davvero bene accetto...

giovedì 12 luglio 2007

onore a Marco Belinelli


cito dall'articolo apparso su ESPN.com, in cui il Bolognese, selezionato dai Golden State Warriors che lo porterebbero a giocare nella prossima stagione di NBA, tiene alto il tricolore. si tratta di una sorta di sunto di come stanno andando le partite estive che si svolgono a Las Vegas, e nelle quali le squadre fanno giocare anche i pick dei draft (in pratica, le selezioni cui possono partecipare i giocatori di tutto il mondo). il giornalista spiega quali sono i giocatori che si sono meglio comportati fino ad ora. potete leggere l'intero articolo qui.

My favorite import: Marco Belinelli

It's simply impossible not to pick the Italian. He's become such an instant favorite with the Vegas crowds -- averaging 25.0 points through three games and generally commanding Best Player So Far status from coaches and personnel types in attendance -- that most of his misses from outside are met with a disappointed groan from fans.

Ever since that 14-for-20 shooting spree in Belinelli's 37-point opener, the locals apparently think that Golden State's No. 18 pick is supposed to make every shot.

"But he's not just a shooter," said one Western Conference executive. "Don't be mistaken. He had [Philadelphia's Rodney] Carney isolated at the top of the key, beat him with a super crossover and finished at the rim over two people. He's going to fit right into the way Golden State plays. And he's not as bad defensively as people thought. Philly tried to iso him a few times in that game and he did a decent job."

By Marc Stein ESPN.com

mercoledì 4 luglio 2007

Purdy's... àt'ca fàstfudd!!


una commozione velata accompagna il sentito grazie di cuore a Robert, il mio collega che mi ha consigliato di andare a provare l'hamburger da Purdy's (mi ha detto: "se vuoi assaggiare un hamburger di carne vera, vai lì").
l'esperienza è stata di un livello totalmente diverso da un qualsiasi Wendy's-Arby's-Applebee's-McDonald's-ecc-ecc-ecc... quasi toccante: mi hanno servito un hamburger (preparato sul momento, è valsa la pena di aspettare qualche minuto) in un panino lasciato aperto e con il contorno di patatine. al centro del locale c'è un buffet di verdure (pomodori, insalata, cipolla, peperoni, e chi più ne ha più ne metta, oltre che salse di tutti i tipi) sicchè ognuno possa confezionarsi il panino che più gradisce...
tutto questo a meno di 7$, prezzo più che onesto e totalmente in linea con le altre catene di fast-food sparse un po' ovunque...
insomma, fama più che meritata!! a quanto ho visto fin'ora potrei definirlo il Pierri degli hamburger, per chi sa di cosa sto parlando ;)

ps: il tizio in foto non so chi sia e la foto non l'ho scattata io :P

martedì 3 luglio 2007

non ci sto!

comincia male la nuova stagione dei Man Down

un'altra sconfitta in apertura di stagione per i ragazzi di Doug. ma stavolta rode più di altre, in quanto la squadra avversaria si presenta con un pubblico delle grandi occasioni. non c'è che dire: i sostenitori di Los Jaibos si fanno sentire durante tutta la partita. match che inizia in salita per i nostri, che solo nel finale di primo tempo riescono, con una segnatura di Granato, a rientrare in partita, chiudendo il parziale in svantaggio per 3-2.ma nella ripresa i ragazzi non concretizzano le buone possibilità, e gli attaccanti generalmente spreconi diventano addirittura evanescenti. a peggiorare l'umore, l'attaccante avversario che pensa di essere Maradona solo perchè riesce a farsi largo tra i nostri difensori quando Granato è lontano. il nostro è in serie positiva da molte gare, ed ha inanellato una serie di segnature consecutive che più che dar fiducia al nostro, non fanno che evidenziare le carenze offensive dei Man Down. ci sarà qualche problema se su una media di 2 o 3 goals a partita, uno viene puntualmente segnato da un difensore?

alcune volte la sconfitta brucia...

lunedì 2 luglio 2007

voci americane


avete presente il doppiaggio? è quella pratica (molto italiana) che consiste nel presentare i film ed i telefilm e tutto il resto con delle voci italiane che sostituiscono le voci originali.
beh, ciò molto spesso altera la resa delle opere: una voce intensa può innalzare un attore mediocre, così come una voce insufficiente può affondare una performance di prim'ordine. in questo senso, fra i doppiatori italiani ci sono dei veri artisti, che probabilmente danno più che giustizia (se non migliorano) la maggior parte dei lavori che arrivano in Italia.
nulla però, può rendere giustizia alla differenza di accento tra gli americani caucasici e gli afroamericani...vi posso assicurare che è una cosa totalmente diversa. già l'accento britannico è molto spassoso inserito in un contesto statunitense, ma l'accento dei neri è tutt'altra cosa.
uno dei problemi è che molto spesso tale accento è quasi totalmente incomprensibile!!!
l'accento che più mi piace, probabilmente, è quello di Chandra Wilson (che alcuni di voi conosceranno grazie a Grey's Anatomy): se vi piace ogni tanto allenare il vostro inglese con opere in lingua originale, vale decisamente la pena di tentare con un lavoro che abbia quest'attrice nel suo cast.
tanto per la cronaca, la voce di T.R. Knight (George O'Malley) è tutt'altro che da femminiello come nel doppiaggio italiano (non me ne voglia il doppiatore :P)

ciao!

domenica 1 luglio 2007

quando ci vuole, ci vuole


piccolo tributo al sito di Pasquale (il fotografo) che ha da poco effettuato un restyling completo del suo sito e ha gentilmente incluso la mia squadra (A.S. Salerno Rugby) nella homepage grazie ad un reportage di una partita che venne a vedere al Vestuti.
mi piace molto l'effetto invecchiato che ha applicato alle foto...dateci un'occhiata!!